Allevamento Ottavadoro Gold'n Kennel

Ottavadoro Gold'n Kennel | Il Golden Retriever


Il Golden Retriever


Dolce e socievole con l'uomo e con gli altri cani, il Golden Retriever è facilmente addestrabile ed è una razza adatta per tutta la famiglia, bambini e anziani compresi.

Un po' di storia


Il Golden Retriever è un cane da riporto e da cerca, di taglia grande a pelo lungo e idrorepellente e carattere spiccatamente socievole, di origine inglese.

Le origini

Origini certe del Golden Retriever, al contrario del Labrador e degli altri Retriever, sono ben conosciute grazie al ritrovamento nel 1952 da parte del pronipote, il Conte di Ilchester nella tenuta di Tweedmouth, di veri e propri libri genealogici dove furono appuntati tutti gli incroci con le relative nascite e giudizi sulle stesse di Sir Dudle Coutts Mariojoribanks. Lord Tweedmouth (come poi divenne) nel 1868 accoppiò un Retriever giallo, Nous, dal pelo ondulato (wavy-coated) con Bell, una Tweed Water Spaniel, razza oggi scomparsa, che veniva descritta dai cinologi dell'epoca di aspetto simile ad un piccolo Retriever dal mantello ondulato e di tonalità marrone.

Nel diciannovesimo secolo

Dal 1868 al 1890 Lord Tweedmouth con passione continuò l'allevamento di questa linea, incrociandola per una seconda volta con un altro Tweed Water Spaniel, due Retriever neri, un Setter Irlandese ed un Bloodhound color sabbia. Tutto questo dovuto all'avvento delle nuove tecnologie legate alle armi venatorie (minor tempo nel ricaricare le armi) che fecero aumentare di numero gli appassionati nella caccia ai volatili. Serviva, quindi, un "ausiliario del cacciatore" con eccellenti doti nel riporto e che portò Lord Tweedmouth a selezionare i primi soggetti di "Golden Retriever".

Oggi non vi è alcun dubbio che i primi allevamenti, nati all'inizio del '900 e dal quale derivano gli attuali Golden Retriever, siano stati avviati con dei riproduttori allevati da Lord Tweedmouth. Se oggi siamo certi delle origini del Golden Retriever, si deve anche alla tenacia di Elma Stonex, del famoso affisso "Dorcas Kennel", che per dieci anni ha dedicato tempo ed energie alla ricerca delle origini del Golden Retriever (si pensava che questa razza discendesse da cani da circo russi).

Nel lontano 1913 la razza ottenne un proprio Libro Origini nel Kennel Club inglese con la denominazione di "Golden or Yellow Retriever" per poi, nel 1920, adottare la denominazioni attuale di "Golden Retriever", anno nel quale si ebbe anche la prima stesura dello standard ad opera del Golden Retriever Club. In questi anni si ha la nascita dei primi allevamenti specializzati come: Culham, Ingestre, Noramby e solo dopo circa 50 anni, nel 1960, il Golden Retriever venne riconosciuto come nuova razza. Passato attraverso due guerra mondiali che minarono un effettiva e precisa selezione dello standard, solo negli ultimi decenni si può dire di essere tornati ad elevati standard qualitativi con la distinzione di linee da lavoro e linee di bellezza, anche se oggi, come per il Labrador, il pericolo sta nella sua sempre maggiore popolarità. ...la leggenda narrava che questi cani provenissero dall'est europeo e che per puro caso il loro scopritore (Lord Tweedmouth) li trovò in un circo nei dintorni di Brighton. Folgorato dalle loro prestazioni e bellezza, dopo una lunga ed estenuante trattativa con i possessori dei cani (cacciatori di pellicce), riuscì a portarsi con se ben otto esemplari. Questa favola romantica rimase in piedi sino ai primi anni cinquanta...

Possiede una naturale predisposizione ai lavori sociali, come il salvataggio (soprattutto nautico), ma anche la pet-therapy, in particolare per ammalati, non vedenti e disabili. E’ un cane dall’indole equilibrata e straordinaria, è spiccatamente intelligente e perennemente desideroso di interagire con l’essere umano, al punto che nessun padrone potrebbe trovarlo un cane non adatto a lui e alla sua famiglia. Da cucciolo è senza dubbio uno dei cani più belli che esistano al mondo, ma la sua bellezza estetica, rafforzata da un manto dorato e splendente, resta intatta anche quando il cane raggiunge l’età adulta. Il Golden Retriever è molto diffuso sia in Europa che in Nord America. Ne esistono due tipologie, britannica e americana (suddiviso a sua volta tra statunitense e canadese). Si tratta di sfumature, più che di differenze; la razza infatti è classificata e registrata come unica.

E’ un cane abbastanza longevo, può superare anche i 15 anni di età. Il carattere del Golden è socievole e mite. Ha un’indole giocosa, ma è altrettanto amante della compagnia e della vita di appartamento. Hanno molto bisogno di interagire con il mondo, a partire dai loro padroni umani. Per questa ragione si prestano molto bene ad eseguire compiti nel sociale. Sono ottimi cani da compagnia per persone anziane o disabili, o cani guida per non vedenti. Fare la guardia, invece, non rientra sicuramente tra le mansioni più indicate per il suo carattere. Il Golden Retriever, infatti, pur avendo grande personalità, ha un’indole docile e mansueta. Di contro, è un cane estremamente intelligente e molto flessibile, riesce ad adattarsi ad ogni situazione. Pertanto non ci aspettiamo che protegga il territorio con tutte le sue forze, perché, essendo un cane molto socievole, saprà avere un atteggiamento amichevole anche con persone potenzialmente ostili. Questo cane ama la compagnia, ne ha bisogno. Pertanto sarà bene considerare l’ambiente all’interno del quale dovrà muoversi, se sarà troppo solo in casa o in giardino, rischierà di cadere in depressione e di perdere quella spontanea gioiosità che caratterizza la sua razza.

Il Golden è un cane molto delicato, quanto a salute. Può soffrire di alcune patologie, tra cui malattie genetiche e displasia dell’anca. Pertanto sarà opportuno scegliere un allevamento che tratti questa razza in modo da tenere sotto controllo e ridurre al minimo il rischio di malattie. Il cucciolo, tra i 2 e i 5 mesi di vita, raddoppia il proprio peso corporeo, E’ in questa fase che sarà fondamentale alimentarlo in modo sano, scongiurando il pericolo delle malattie ortopediche. Per mantenere un cane sano (ma anche un padrone), sarà opportuno fargli fare molto movimento e sicuramente sarà un ottimo compagno di passeggiate all’aria aperta.

Un po' di informazioni sullo standard ufficiale

Lo standard ufficiale del Golden Retriever

Cane armonico, attivo, potente, ben compatto nella sua andatura, di costituzione forte, con una espressione decisamente di dolcezza. Docile, intelligente, disposto per natura al lavoro. Temperamento dolce, amichevole e sicuro di sè.

Pelo | Colore | Taglia

Qualunque tonalità dal color oro al crema. Non deve essere rossiccio nè marroncino. Si ammette la presenza di qualche ciuffo bianco solo sul pettorale. Il pelo è piatto o ondulato con buona frangiatura. Il sottopelo è fitto e impermeabile.

Altezza al garrese: maschio da 56 a 61 cm, femmina da 51 a 56 cm.

Testa

Testa ben proporzionata e ben model lata. Cranio largo senza appesantimenti. Bella attaccatura della testa alle spalle. Muso imponente, largo e alto. La lunghezza del muso è quasi uguale a quella del cranio, con stop ben marcato all'occipite. Il tartufo è nero. Occhi castani, ben distanti. Il bordo delle palpebre è scuro. Orecchie di taglia media e attaccate all'incirca al livello degli occhi. Le mascelle sono forti e potenti e presentano una articolazione a forbice perfetta, regolare e completa, vuol dire che gli incisivi superiori ricoprono quelli inferiori in un contatto stretto e sono ben impiantati a squadra rispetto alle mascelle. Collo Di buona lunghezza, netto e muscoloso.

Corpo

Le membra anteriori sono dritte, hanno una buona ossatura. Spalle oblique. Omoplata lungo e braccia di ugual lunghezza fanno si che gli arti anteriori, dal gomito al suolo, siano ben disposti sul corpo. I gomiti sono commisurati al corpo. Il corpo è ben equilibrato, reni corti, petto ben disceso nella regione dello sterno. Le costole sono ben scese e ben modellate. Linea superiore orizzontale. I reni e le membra posteriori sono forti e muscolosi. Le gambe sono solide e i grassetti sono ben angolati. I garretti sono ben discesi. I fusi metatarsici, visti posteriormente, sono in appiombo. I garretti non girano ne verso l'esterno ne l'interno. I garretti a mucca sono da scartare. Zampe rotonde, piede da gatto. La coda ha l'attaccatura al livello del dorso, raggiunge il garretto, non si arriccia all'estremità.

Andatura e movimento

Andatura energica, con molto slancio. Le membra anteriori e posteriori si spostano su un piano parallelo all'asse del corpo. La falcata è lunga e sciolta senza alcuna tendenza a toccarsi degli arti.

Difetti

Ogni distacco da quanto menzionato in precedenza deve essere considerato come difetto che sarà penalizzato in funzione della sua gravità. Note I maschi devono avere due testicoli normali all'apparenza e ben discesi nello scroto.